sabato, 11 agosto 2007

Invito TreGiorni II

postato da: azzurraliberta alle ore 20:08 | Permalink | commenti
categoria:politica
mercoledì, 11 luglio 2007
In politica meritocrazia significa che nessuno ti indica dall'alto, ma arrivi solo dove ti porta il sostegno dal basso che ricevi. Parlo di sostegno elettorale, non di tessere, molto più manipolabili.
    Nel momento stesso in cui c'è qualcuno sopra di te che deve darti la sua benedizione, quel potere discrezionale, a prescindere da chi lo esercita, mortifica la meritocrazia; se poi chi comanda segue il concetto della cooptazione di amici e confratelli, allora possiamo scordarci la possibilità che venga nominata la persona giusta nel posto giusto. In politica, in particolar modo, chi sceglie dall'alto finirà sempre per orientarsi su persone meno capaci di lui per evitare che queste gli facciano ombra e un domani lo scavalchino, così, peggiori sono i selezionatori, peggiori a cascata saranno i selezionati e si capisce bene a che livello siarriva quando si parla di ambiti comunali o provinciali. Ecco, in breve il puzzo di marcio di Forza Italia.
Marco
postato da: Boldro alle ore 11:22 | Permalink | commenti
categoria:politica
martedì, 10 luglio 2007

A questo punto mi spieghi a cosa serve?

Antonella

E' davvero difficile che ci sia veramente meritocrazia anche con l'elezione, perchè, anche in quel caso, il partito seleziona i candidati più "comodi" per sè - per "partito" intendo i dirigenti locali e non - anche quelli selezionati da Berlusconi.
La meritocrazia serve per avere una giusta selezione, per non permettere ai dirigenti del partito di diventare padroni di esso. Serve affinchè sia il consenso dei cittadini che faccia eleggere un candidato, o, tramite le primarie, che siano loro a sceglierlo, evitando così favoritismi o scelte strategiche - sempre per il partito, come avviene in FI.
Ed i cittadini potranno eleggere solo sulla base di ciò che hanno ricevuto dal politico, quindi in base ad i suoi meriti; divengono così agente esterno e super partes.
Mi sembra la cosa più giusta, e ovviamente la situazione più lontana a FI, almeno a Pisa (e lo dico con moltissimo dispiacere).
Elisabetta

postato da: azzurraliberta alle ore 16:56 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica
martedì, 10 luglio 2007

Appreso che nessuno ha capito che funzione hanno i post e i commenti - trascurabile, l'importante è che il blog rimanga vivo -, faccio finta di non saperlo neanche io e commento gli interventi precedenti con uno nuovo.
La meritocrazia non è definita sulla base di pareri personali o dall'individuo stesso, bensì è promossa da un agente esterno, nel caso della politica, gli elettori. Per questo in Forza Italia la meritocrazia è limitata - per ovvi motivi che, chiunque conosca un minimo il partito, dedurrà da solo.
Quanto ad altre situazioni, posso affermare che è pur sempre rara: vedi esempio istruzione.

Elisabetta

postato da: azzurraliberta alle ore 16:49 | Permalink | commenti
categoria:politica