oggi pomeriggio sabato 14 luglio si è tenuta a bologna la convention dei giovani di forza italia dell'emilia romagna.
un congresso decisamente autocelebrativo di non si sa che cosa. Sicuramente ciò che c'è da apprezzare è il lavoro di raccordo e di coordinamento svolto dal commissario regionale. Sul palco si sono avvicendati i coordinatori provinciali tra cui il sottoscritto il quale intervento di certo non è piaciuto ai vertici nazionali in quanto vi era qualche piccola divergenza di visione del futuro del movimento di forza italia e quindi del giovanile.
il mio pensiero è questo: al meeting di rimini del 2006 berlusconi lanciò l'idea ai giovani di fare i circoli della libertà. l'idea è stata ripresa più volte da berlusconi, tra cui a montecatini, a ostia al patto tra i giovani ed in moltissime altre occasioni pubbliche. l'obiettivo di berlusconi è chiaro, lasciare in eredità alla politica il partito dei moderati, della libertà, dei conservatori o indipendentemente da come lo vogliamo chiamare un partito che va oltre forza italia e che sia in grado di prendere da solo il 51% dei consensi.
La strategia mi sembra stia diventando sempre più chiara. berlusconi vuole costituire questo partito dal basso. per fare ciò ha investito pesantemente, oltre 20 milioni di euro, nei circoli creando la tv e il giornale della libertà. La forza propulsiva dei circoli viene anche dalla crisi della politica. un parlamento così incosciente e scadente davvvero non lo si ricorda, almeno per quanto rigurada la seconda repubblica. ovviamente la parte del leone la fa poi il governo Prodi, capace di non azzeccarne una e creare un malcontento e rabbia tra i cttiadini quasi senza precedenti originati da una esagerata influenza di una sinistra radicale e la sua cultura antigovernativa che non trova riscontro nel paese.
In questo contesto mi sembra chiaro che il futuro non del centro destra ma della politica si giocherà intorno alla legge elettorale. legge che sono pronto a scommettere favorirà grandi accorpamenti e farà scomparire i partitini ricattatori che minano la stabilità di governo. 2 blocchi si contenderanno la partita, 2 blocchi, non due coalizioni, non 20 e rotti partiti. 2 blocchi che sceglieranno i loro candidati a suon di primarie e manderanno in parlamento gli eletti a suon di preferenze. Ciò farà aggio e sarà spalleggiato anche dal PD che tutto vorrà fare tranne farsi massacrare da altri disatrosi anni di governo ostaggio della sinistra radicale.
Se così sarà Berlusconi avrà portato a compito la sua missione nella politica italiana. il berlusconismo dopo aver salvato l'italia dal golpe del PC e della magitratura nel 1992, non solo ha creato una identità di centrodestra liberale-crisitiana-riformatrice ma avrà anche "educato" alla cultura di governo una sinitra che mollerà finalmente gli ormeggi e si staccherà dal marxismo, sposando definitivamente la cultura occidentale. Berlusconi consegnerà così al paese una democrazia matura dell'alternanza, una democrazia dove realmente il popolo sarà sovrano, dove i radicalismi saranno finalmente accantonati, dove l'identità nazionale ed europea non sarà più messa in discussione.
grazie presidente!!
forza italia!
flavio morani







